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Palazzo Reale, Milano

Dal 24 giugno 2016 al 22 gennaio 2017 

Genio enigmatico che riesce ad estrarre a profusione una combinazione innovativa da linguaggi multiformi, conglobandoli in un nuovo accattivante itinerario nel contesto della storia dell’arte di sempre per eccitare la fantasia e stupire il mondo. “Lo stupore è il sale della terra” proprio come amava dire Escher. 200 le opere in mostra tra Incisioni su legno, litografie e mezzetinte, le tecniche che hanno reso famosissimo il geniale incisore e grafico olandese.

Escher. Relatività, 1953
Relatività, 1953

L’universo fantastico del pop-artista olandese che da un’ottica irriverente di ambiguità visiva incanta con litografie e incisioni che negli anni sono state carpite e utilizzate in svariati modi: copertine di famosi long playing, (Pink Floyd, 1969), piastrelle, manifesti, scatole e oggetti da regalo, francobolli, biglietti d’auguri etc…diventando poi sacre icone dell’arte. Giochi di specchi, motivi e geometrie che si rincorrono in un gioco di follia, prospettive impervie, la dicotomia tra finito e infinito, esplorazioni e costruzioni che graffiano lo spazio.

Le illusioni ottiche di Escher danzano prevalentemente in bianco e nero con qualche assolo cromatico. Matematici e scienziati lo definiscono l’alchimista dell’arte: se l’arte ha la magica virtù di ripristinare l’emozione e la naturalezza come ingredienti della nostra vita a cui la routine ha tolto il sapore, Escher è stato capace di dilatare le nostre pupille cucendo nuova energia ed entusiamo addosso ad oggetti comuni, spalancando le soglie della nostra immaginazione, congiungendoci con i meandri più spirituali della psiche.

Dopo il grande successo delle mostre a lui dedicate a Roma, Bologna e Treviso – che hanno totalizzato 580.000 visitatori e conquistato le classifiche delle esposizioni più amate e seguite dal pubblico internazionale – Escher, il genio olandese “pop” che con le sue visioni ha incantato la fantasia di grafici, le menti di scienziati e influito su altri artisti, approda finalmente a Palazzo Reale.

Promossa dal Comune di Milano-Cultura, la mostra è prodotta da Palazzo Reale di Milano, Arthemisia Group e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE ed è curata da Marco Bussagli e Federico Giudiceandrea.

Orari: lunedì 14,30 – 19,30; martedì – mercoledì – venerdì – domenica 9,30 – 19,30
giovedì – sabato 9,30 – 22,30. La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietti: Intero € 12,00; Ridotto € 10,0; Ridotto Gruppi € 10,00 (prenotazione obbligatoria)

Link: palazzorealemilano.it/mostre/escher

 

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