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Cos'è?

Agenda Mostre a Bologna 2016

Calendario eventi e mostre

Arte Classica, Moderna, Contemporanea, Pittura, Scultura

Pieter Bruegel il Vecchio. Danza dei contadini, 1568 circa, (dettaglio)

Brueghel. Capolavori dell’arte fiamminga

Palazzo Albergati

Fino al 28 febbraio 2016

Curatori: Sergio Gaddi, Andrea Wandschneider

Tra le mostre a Bologna 2016 l’esposizione sulla famiglia Brueghel ha di diritto un posto di assoluto rilievo. Un evento d’eccezione per celebrare l’età d’oro della pittura fiamminga attraverso la genialità esaltante di cinque generazioni di artisti che hanno scandito il linguaggio e la tendenza dell’arte occidentale. Nel ‘500, mentre in Italia si esaltava la figura umana ritratta da pittori come Michelangelo, Leonardo da Vinci e Tiziano, il fermento artistico fiammingo dava alla luce l’estrosità, l’iperrealismo e la percezione tragicomica della vita nelle pitture del patriarca della famiglia, Pieter Brueghel il Vecchio.
Link ufficiale | Leggi l’articolo su Katarte

Guido Reni. Il suicidio di Cleopatra, 1625-1626 ca. Bildergalerie, Potsdam

Guido Reni e i Carracci. Un atteso ritorno

Palazzo Fava, Palazzo delle Esposizioni

Fino al 13 marzo 2016

Curatore: Sergio Guarino

Maestri protagonisti di una stagione particolare, tra la fine del XVI e la prima metà del XVII secolo, che vide consolidarsi legami storici, politici, artistici tra Bologna e Roma con la fioritura della scuola del capoluogo emiliano che, nella città eterna, trovò il favore di mecenati e committenti di assoluto livello.
Il gruppo dei dipinti proviene principalmente dall’acquisizione della collezione del cardinale Giulio Sacchetti, presente a Bologna come Legato pontificio. Opere mai ritornate tutte insieme nella città dove erano state realizzate da Annibale e Ludovico Carracci, Domenichino, Prospero Fontana, il fiammingo Denis Calvaert, Sisto Badalocchio e Francesco Albani.
Link ufficiale | Leggi l’articolo su Katarte

Giuseppe Capogrossi, Superficie, 1957. Litografia a colori, cm. 47 x 32. © Bologna, Pinacoteca Nazionale, Gabinetto Disegni e Stampe - Mostre a Bologna 2016

Percorsi di segni
Grafica italiana del Novecento nella collezione Luciana Tabarroni della Pinacoteca Nazionale di Bologna

Palazzo Pepoli Campogrande

Fino al 25 Aprile 2016

Curatori: Elena Rossoni, Fabia Farneti

Percorsi di segni. In un’ampia sintesi della collezione Luciana Tabarroni, acquistata dallo stato nel 2002, la mostra presenta opere grafiche, incisioni, litografie di artisti come Boccioni, Severini, Wildt, Martini, Morandi, De Chirico, Sironi, Munari, Capogrossi, Fontana.
Organizzata per nazioni, la raccolta ha l’intento di rappresentare attraverso alcuni artisti significativi il percorso delle diverse aree geografiche. La collezione si compone di 1948 opere.

Link ufficiale | Leggi il comunicato stampa su Katarte

Mimmo Paladino. Flores seraphici series of fifteen etchings prints and multiples etching engraving zoom

Mimmo Paladino. Flores seraphici 1993

L’Ariete artecontemporanea


Fino al 16 Marzo 2016

La mostra presenta un altro significativo momento dell’opera grafica di Mimmo Paladino che dagli anni ottanta ad oggi ha creato libri d’artista e opere grafiche di straordinaria qualità e valore poetico. Il lavoro è stato realizzato nel 1993, una suite di quindici incisioni calcografiche in tiratura limitata a 25 esemplari, ognuna con interventi ad acquerello di mano dell’artista. Il tutto rifinito da un frontespizio in acquaforte e una poesia di Giuseppe Conte, edizioni Waddington Londra.

Link ufficiale

Nicola Melinelli. Senza titolo, 2015. Olio su tela, gancio, cm. 185 x 130. Galleria Car Drde, Bologna

ArteFiera 40. Storia di una Collezione

Pinacoteca di Bologna e al MAMbo

Fino al 28 marzo 2016

Curatori: Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni

Il progetto nella sua completezza intende raccontare i 40 anni passati della manifestazione offrendo una visione sui 40 futuri. La mostra propone un estratto delle opere acquisite da BolognaFiere nelle varie edizioni. Una selezione che, seppur circoscritta ad alcuni maestri italiani riconosciuti degli anni ’70, è valorizzata da opere di artisti che hanno esordito negli anni ’90 e che ormai hanno raggiunto la fama fuori dall’Italia. Esponenti delle nuove generazioni completano l’evento, riaffermando la sconfinata fiducia che Arte Fiera ha sempre profuso alla promozione della ricerca e della sperimentazione, anche dei più giovani.
Link ufficiale

Pier Paolo Pasolini. Ansa

Officina Pasolini

MAMbo – Museo d’Arte Moderna

Fino al 28 marzo

Curatori: Marco Antonio Bazzocchi, Roberto Chiesi e Gian Luca Farinelli

Un carosello di appunti, concatenazioni di scene, ricomposizioni di frammenti che rispecchiano la struttura del metodo di Pasolini in un assemblaggio delle sue origini che ciclicamnete riappaiono. Il gigantesco personaggio della madre, la tragedia greca, le percezioni di altri mondi, antichi popoli, il sacro, le borgate romane, il potere neo-capitalistico. Officina Pasolini è una mostra votata all’universo poetico, estetico e culturale di un artista a tutto tondo nel 40°anniversario della morte. Un ampio percorso che indaga sull’arte pasoliniana dagli esordi nella città felsinea alle sue due ultime opere: “Salò o le 120 giornate di Sodoma”, e il romanzo incompiuto “Petrolio”.
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Link ufficiale

Andrea Salvatori. La vispa Teresa

Andrea Salvatori. Gli specchi dovrebbero pensare più a lungo prima di riflettere

Museo Davia Bargellini

Fino al 10 Aprile 2016

Curatori: Sabrina Samorì e Silvia Battistini

Un evento originale dove Andrea Salvatori si trastulla a reinventare la materia, costruendo manufatti ordinari rispolverati dal passato e spogliati dalla loro antica funzione, attualizzandoli con atipici aggregati scultorei da lui creati con ingegnosa maestria. Dal tradizionale strumento ceramico riesce a inventare prodotti con sfaccettature plastiche in uno stile irrisorio e surreale in serrato contrappunto con il multiforme patrimonio del Museo Davia Bargellini.
Link ufficiale

Giorgio Morandi. Paesaggio, 1913. Olio su tela

Morandi a vent’anni. Dipinti della Collezione Mattioli dal Guggenheim di Venezia

Museo Morandi

Fino al 26 Giugno 2016

Giorgio Morandi ventenne. Della Collezione Mattioli dal Guggenheim di Venezia sono esposti per il pubblico quattro capolavori dell’artista bolognese, datati tra il 1913 e il 1915, provenienti dalla magnifica collezione d’arte milanese che dal 1997 è in deposito a lungo termine presso la Peggy Guggenheim Collection di Venezia per volontà della figlia Laura Mattioli Rossi. A corollario dell’evento vengono mostrate alcuni lavori giovanili di Morandi poco conosciute: due studi di accademia, alcuni ritratti della sorella Dina, l’unica composizione futurista del 1915 e quella cubista dello stesso anno.
La mostra è completata da tre pregiati disegni del 1919-20, documenti di inestimabile valore, che corrispondono a tre dipinti fondamentali della sua autorevole stagione metafisica.
Link ufficiale

Edward Hopper. New York Interior, 1921, cm. 60.96 X 73.66. Olio su tela. Whitney Museum of American Art, New York

Edward Hopper

Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni

Dal 25 marzo al 3 luglio 2016

La mostra proporrà un’imponente rassegna su quasi tutta la produzione dell’artista newyorkese Edward Hopper (1882 – 1967), uno dei pittori più prestigiosi vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento, famoso per i suoi ritratti della solitudine nell’american life contemporanea. Oli, acquerelli, carboncini e gessetti che consentiranno di delineare in modo particolareggiato, tutta il curriculum artistico di Hopper e l’interminabile cammino evolutivo del suo stile pittorico.
“New York Interior”, “Nighthawks” e “South Carolina Morning”, lavori provenienti direttamente dal Whitney Museum of American Art di New York sono tra le opere che andranno a comporre il percorso espositivo.
Link ufficiale

Egitto splendore millenario. Sarcofago

Egitto. Splendore millenario. Capolavori da Leiden a Bologna

Museo Civico Archeologico

Fino al 17 luglio 2016

Curatrice: Paola Giovetti

Un evento d’eccezione che non ha precedenti nel panorama internazionale, un’esposizione di enorme impatto visivo e scientifico. Nella città delle due torri riecco lo splendore di una civiltà millenaria, unica e affascinante: l’Egitto delle Piramidi, dei Faraoni, degli dei potenti e multiformi, ma anche l’Egitto delle scoperte sensazionali, dell’archeologia avvincente, del collezionismo più appassionato, dello studio più rigoroso. La collezione del Museo Nazionale di Antichità di Leiden in Olanda – una delle prime dieci al mondo – e quella di Bologna – tra le prime in Italia per numero, qualità e stato conservativo, si integrano in un percorso espositivo di circa 1.700 mq. di arte e storia.
Link ufficiale | Acquista biglietti

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