Gli Italiani d’oro. Burri, Afro, Fontana… da Sotheby’s Milano

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 Nella evening sale di Sotheby’s, a Palazzo Broggi per due giorni di incanto a grandi cifre

26 e 27 novembre 2013

Sulla scia dell’asta londinese dedicata all’Arte Italiana del XX secolo – giunta quest’anno alla sua XV edizione -, presenta, il prossimo 26 novembre,”Una raccolta privata milanese”.
Un’infilata di lotti senza precedenti, di un nucleo importantissimo di artisti tutti italiani, che spaziano dai capisaldi Fontana e Alberto Burri fino a Paolini, Boetti, Cucchi, Paladino, Afro, Guttuso, Dadamaino, Calzolari, Zorio, Castellani, Accardi e Manzoni, con qualche incursione “estera” con Kusama e Wesselmann, che non fanno però la parte dei leoni.

Perché ancora una volta, sulle vette delle vendite, ci saranno proprio loro: Alberto Burri (con un Senza Titolo, olio, vinavil, sabbia, sacco e collage su tela del 1952) tenterà una stima di 250-350mila euro, mentre anche Giorgio Morandi e i suoi Fiori, piccolissimo dipinto del 1951 di dimensioni 22 per 19 centimetri, andranno all’incanto per 120-150mila euro.
E poi Boetti, con Marco Ambra Martino, biro del 1982 che riporta sul retro “i primi giorni di primavera del primo anno degli anni Ottanta”, che va in stima a 120-180mila euro; ma di Boetti c’è anche il bellissimo dittico Mettersi in mostra, (100-150mila euro). Appartenente alla serie dei Vedenti, si tratta di due pannelli a tempera realizzati nel 1993, di 2 metri per 90 centimetri l’uno circa, che portano sul retro una dedica a Gianni Versace.

Del mitico Lucio Fontana, ormai una star indiscussa di tutti gli incanti, se non altro per presenza, va all’incanto Concetto Spaziale (che porta sul retro Oggi è il primo ottobre) del 1965, olio, squarcio e graffiti su tela di 64 per 65 centimetri, alla bella cifra di 300-400 mila euro. Ma è con un Concetto Spaziale, Attesa del 1964 che Fontana potrebbe diventare il top-lot della vendita: 420-600mila euro per una idropittura su tela blu brillante e un unico taglio, con un lato di 60 centimetri e una dimensione di 80 per 80. Sul retro, caratteristica, l’iscrizione “Ha [sic] llegado un amigo mio di B. Aires”. Di Afro, Portorose, tela astratta del 1953, andrà a 180-250mila euro e chiudiamo con Enrico Castellani, la cui Superficie Bianca del 1965, 156 per 200 centimetri, andrà a 290-390mila euro.
Un “italian sale” a tutti gli effetti, con oltre 80 lotti, che continuerà anche nella giornata di mercoledì, in versione pomeridiana.

A commento dell’asta Raphaelle Blanga afferma: “Il panorama artistico italiano del XX secolo è attualmente al centro dell’attenzione dei collezionisti italiani ed internazionali. L’asta del 26 e 27 Novembre di Milano rappresenta un’occasione unica per acquistare da una casa d’aste internazionale opere storiche e di qualità nel paese dove sono state pensate, create e spesso custodite fino ad oggi.”

Alberto Burri. “Senza Titolo”, 1952 – olio, vinavil, sabbia, sacco e collage su tela
AFRO. Portorose . 1953
Afro. Tela astratta – 1953
Lucio Fontana,
Lucio Fontana, “Concetto Spaziale, Attesa, taglio blu” – 1965
Enrico Castellani.
Enrico Castellani. “Superficie Bianca” – 1965
Giorgio Morandi.
Giorgio Morandi. “Fiori” – 1951
Alighiero Boetti.
Alighiero Boetti. “Mettersi in mostra” dittico – 1951
Mario Schifano.
Mario Schifano. “Palo Alto”, monocromi – 1960

+ Link: sothebys.com

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