“I Who Have Arrived In Heaven”. The japanese artist Yayoi Kusama in N.Y. City“Io che sono arrivata ​​in Paradiso”. L’artista giapponese Yayoi Kusama a N.Y.City

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David Zwirner Gallery – New York
Chelsea, West 19th Street

8 November – 21 December 2013

The incredible exhibition from the eccentric artist Yayoi Kusama called  “I Who Have Arrived In Heaven,” opened at David Zwirner Gallery in New Yor this month. Houndred of LED multi-colored lights  hang at different heights with the resulting effect of envelope the viewers in a sea that’s devoid of time and place.  The exhibition rooms are surronded by wall-to-wall mirrors and visitors can walk dizzy through and Infinite field of sparkling stars and organic forms. The mirror room has cubic walls and a pool as floor, the rapid changing of lights create a stroboscopic effect.  This psychedelic art installation provides a surreal and fantastical experience.

Named I Who Have Arrived In Heaven the exhibition is composted of two specular rooms, a video installation and 30 new large-scale paintings.
In Love is Calling, a dark mirrored room is lit up by inflatable, tentacle-like forms and dots that extend from the floor and ceiling, gradually changing colors. This exposure not only is a visual experience but also an auditory one, a sound recording of Kusama reciting a love poem in Japanese plays continuously.
This installation was shown in Tokyo earlier this year but it ‘s the very first time it’s been shown in New York.
Surrealism, Minimalism, Pop Art, the Zero and Nul movements. This eccentric  feminist artist resists any singular classification, using paintings, drawings, collages, sculptures, performances, movies, etchings, installations, and environmental art as much as literature, fastion and design.

Link: davidzwirner.comDavid Zwirner Gallery – New York
Chelsea, West 19th Street

8 novembre – 21 dicembre 2013

L’ eccentrica artista giapponese Yayoi Kusama è in mostra con le sue più recenti installazioni, centinaia di luci a LED multicolori, sospesi a diverse altezze e penzolanti dal pavimento al soffitto, trasformano una stanza in quella che sembra un’eternità. Gli ambienti immersivi a specchio possono essere visitate per una vertiginosa passeggiata nell’Infinito attraverso un campo riflesso di stelle e di forme luccicanti. La sala degli specchi con pannelli a forma di cubo ha una piccola piscina riflettente come pavimento e lo sfarfallio di luci si spegne in un effetto stroboscopico. Anche se simili ad altre performances dell’artista Kusama, questa mostra promette allo spettatore ancora ancora volta un’esperienza meravigliosamente surreale.
La mostra, dal titolo “Io che sono arrivata ​​in Paradiso“, dispone di due sale speculari, una video installazione e oltre 30 nuovi dipinti di grandi dimensioni che evidenziano la sua fusione unica della materia in rappresentazione e non rappresentazione.
In “amore sta chiamando” , una buia camera a specchi è illuminata da un tentacolo gonfiabile con forme e punti che si estendono dal pavimento al soffitto, gradualmente cambiando colori. Questa esperienza non è solo visiva. In una registrazione audio l’artista Kusama recita una poesia d’amore in giapponese come in un gioco continuo. L’installazione è stata presentata già a Tokyo all’inizio di quest’anno come parte di una mostra collettiva ma è la prima volta della performance negli Stati Uniti.

Surrealismo, minimalismo, pop art, i movimenti Zero e Nul. L’eccentrica artista femminista resiste a qualsiasi classificazione, lei che attraversato tute le attività artistiche , esplorando pittura, disegno, collage, scultura, performance, film, incisione, installazione e arte ambientale, così come la letteratura, la moda e il design.

 

Link: davidzwirner.com

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