MoMA: “New Photography 2013”

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MoMA_New York City
Robert e Joyce Menschel Photography Gallery

14 SETTEMBRE 2013-6 Gennaio 2014

Curata da Roxana Marcoci, assistente Katerina Stathopoulou.

New Photography 2013 presenta opere recenti di otto artisti internazionali che con le loro fotografiche, sculture, fotomontaggi, hanno ampliato il
campo della fotografia come mezzo di sperimentazione e ricerca intellettuale.
Adam Broomberg (Sud Africa, 1970) e Oliver Chanarin di (inglese, 1971) presentano un libro d’artista incentrato sulla “guerra al terrore”.

Adam Broomberg e Oliver Chanarin. Tavola 10 da guerra - 2011. Libro d'artista
Adam Broomberg e Oliver Chanarin. Tavola 10 da guerra – 2011. Libro d’artista

Brendan Fowler (americano, 1978), musicista e visual artist, nelle sue opere sovrappone fino a quattro immagini da penetrarsi letteralmente una dentro
l’altra, in tal modo ricreando una fotografia di miscelazione.

Brendan Fowler. Inverno 2011
Brendan Fowler. Inverno 2011

Annette Kelm (tedesca, 1975) fonde diversi generi in opere singole o, in serie, su un
unico motivo accuratamente composto, non diverso da una pubblicità. L’oggettività precisa delle sue immagini è spesso minata da artificiosità e
stranezza.

Annette Kelm. Stampa a colori cromogenico, 2013.
Annette Kelm. Stampa a colori cromogenico, 2013

Lisa Oppenheim (americana, 1975) produce film sperimentali e fotogrammi (fotografie fatte senza macchina fotografica)
grazie all’abbattimento di immagini di incendi in caso di disastri naturali o
attacchi di bombardamento creando negativi digitali, che espone alla luce e solarizza.

Lisa Oppenheim. Cataclisma
Lisa Oppenheim. Cataclisma

Anna Ostoya (polacca, 1978) nella sua pratica di vari media,
esamina le storie dei movimenti d’avanguardia meno noti in Europa centro-orientale in parallelo con le loro controparti occidentali più rinomate.

Anna Ostoya. Stampa a getto d'inchiostro pigmentato, foglia d'oro, e giornali su tela. 2013.
Anna Ostoya. Stampa a getto d’inchiostro pigmentato, foglia d’oro, e giornali su tela. 2013

Josephine Pryde (britannica, 1967) fa riferimento alla storia di esperimenti in camera oscura e delle tecniche contemporanee di
a riferimento alla storia della camera oscura con sperimentazione e tecniche di imaging medico-contemporanei nella serie di foto “non è il mio corpo” (2011).

Josephine Pryde. Stampa cromogenica a  colori. 2012
Josephine Pryde. Stampa cromogenica a colori. 2012

 
Eileen Quinlan (Americana, 1972) interpreta un’altra forma sessuata di astrazione nella storia femminista e radicata della cultura materiale.

Eileen Quinlan.Stampa a colori cromogenica. 2011
Eileen Quinlan.Stampa a colori cromogenica. 2011

La nuova serie di mostre Fotografia, iniziata nel 1985, introduce idee critiche nell’arte contemporanea. La fotografia, un campo di ricerca mai così
esteso, si trova in rapporti interloquiali e contradditori con altre discipline artistiche ancora non ben definite. Queste relazioni contribuiscono a
concretizzare un summa di immagini-non immagini che possono documentare, inventare, interpretare, o comportare trasformazioni continue.
Sottolineando l’idea che non c’è mai stato solo un tipo di fotografia, gli artisti di questa mostra esplorano inversioni dialettiche tra astrazione e
figurazione, documentari e processi concettuali, l’uno creato manualmente e riproducibile meccanicamente , e l’altro analogico e/o con tecniche
digitali. Essi trasformano così le immagini in domande, dubbi, provocazioni, rivalutando creativamente il significato di produrre immagini oggi.

Eppure, in un mondo dell’arte contemporanea spesso dominato dal culto maschile , la “Nuova Fotografia 2013 del MoMA”  ha consegnato, anno dopo anno, una visione di un mondo artistico ricco di voci delle nuove donne.

+ Sito ufficiale MoMA New York

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