Arte, architettura, design: I contrasti di Marcello Morandini

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Interpretazione di Piazza San Pietro, Roma
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Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma

fino al 18 settembre 2014

[box type=”shadow” ]Affascinante e coinvolgente l’allestimento, poche sono le mostre nella capitale che vantano uno spazio così esteso e luminoso. Marcello Morandini è un architetto, scultore e designer italiano. [/box]

Grande armonia nelle sue opere grafiche in bianco e nero, nei progetti architettonici e nelle sue creazioni di design, delle arti visive e dell’architettura, forme espressive tenute assieme da quella straordinaria capacità progettuale che costituisce il filo conduttore in questa sua lunga e coerente ricerca espressiva.

La grande mostra romana propone infatti disegni, strutture, sculture, progetti per musei e stravaganze architettoniche, tutti figli legittimi di una madre: la geometria. Come scrive Morandini nel catalogo della mostra “allo stesso modo di uno scrittore, le cui pagine raccontano le infinite uguali verità della vita, io racconto, per mezzo di pagine bianche e nere, l’affascinante ed infinita metamorfosi delle forme. Come in un libro, nei miei racconti le pagine si muovono per costruire forme senza fine, mostrando sempre ad ogni capitolo, sorpresa forza e bellezza!”

Scultura, plexiglas, cm. 30x30x144. Edizione in nove esemplari
Scultura, plexiglas, cm. 30x30x144. Edizione in nove esemplari

Arte come conoscenza e arricchimento culturale, architettura come habitat e utopia. La mostra Arte architettura design, è curata da Mariastella Margozzi. L’universale evoluzione artistica progettuale di Morandini è sviluppato in 100 opere, dai lavori delle sperimentazioni negli anni sessanta, a quelli più attuali che ben si collegano con la dimensione architettonico-spaziale o con quella esteticofunzionale del design. In Europa, in America, in Australia, in Giappone sono state esposte le creazioni di Marcello Morandini.

Morandini  nasce a Mantova nel 1940 e indirizza le sue prime attenzioni nel campo del disegno industriale, completando la propria formazione di designer all’Accademia di Brera a Milano. Inizialmente il suo screening è rivolto all’espansione creativa della geometria piana, fino al conseguimento della terza dimensione. Sviluppata l’idea fondamentale, Morandini demanda il potenziamento dell’opera all’evidenza della matematica, alla proporzione formali. Scansioni e spessori in un ingegnoso contrappunto di bianco e nero, designano una proliferazione inesauribile di opere, nella loro purezza di rigore e precisione.

Servizio di posate
Servizio di posate

La curatrice Margozzi, dopo uno studio risoluto e intenso ha definito “poesia della geometria sia piana che solida” gli innumerevoli lavori del Morandini. L’artista, utilizzando esclusivamente il bianco e nero, ha creato nella sua lunga carriera un collezione davvero consistente di opere – sculture più o meno grandi, pannelli a due o tre dimensioni, architetture avveniristiche –, ma amalgamando le due tinte in una diversificazione di accostamenti che trasformano progressivamente il gioco temerario delle superfici e dei volumi, il cui effetto optical stordisce. Instabilità e difformità delle linee oblique pregiudicano la compostezza artefatta che si evince dal contrasto delle forme generando una vero strappo nell’immobilismo dei volumi e dei piani.

Scacchiera in porcellana Rosenthal Selb, 2003
Scacchiera in porcellana Rosenthal Selb, 2003

Morandini, nella sua metodologia di lavoro, si focalizza unicamente sull’impegno totale del progetto, delegando poi la pratica esecuzione dei lavori ad artigiani professionisti e agli specialisti dei materiali eterogenei adottati di volta in volta (plexiglas, laminati e legno laccato). Le opere formano di conseguenza il compendio di un andamento che investe integralmente il decorso produttivo.

Eccezionali sono i risultati. Opere dove il nero sposa il bianco, che ti investono, non percepisci qual’è l’inizio e la fine. Opere cesellate minuziosamente, oniriche, di una limpidezza formale perfetta, che danno un senso di appagamento a se stesse e a ciò che le circonda. Gigantografie e disegni in bella mostra evidenziano l’impeto visionario che le strutture tridimensionali propendono ad ingaggiare nelle odierne metropoli, impersonando le sollecitazioni verso cui tendono le sue ultime sculture.

Arcinoti servizi da caffè, tavoli, sedie, carte da gioco, porcellane, tazze, mobili e posate comprovano il costante rigore geometrico che contraddistingue la totale produzione dell’artista, senza mai travalicarne la tangibile funzionalità che gli oggetti d’uso richiedono nel quotidiano. Anche nel campo del design questa mostra restituisce alcuni pregevoli esempi dell’idea formale di Morandini. In alcuni casi compare a volte l’impiego di cromatismi. Sarebbe riduttivo inquadrare l’opera di questo artista internazionale in un’unica tendenza stilistica, poiché il suo lavoro supera con genialità e creatività i canoni della scultura tradizionale. Molteplici i suoi disegni e progetti per aziende nazionali ed internazionali.

Costo del biglietto: intero € 12, ridotto € 9.50
Info: +39 06 32298328
E-mail info: s-gnam.comunicazione@beniculturali.it
Sito: http://www.gnam.beniculturali.it

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