I quadri più costosi mai venduti all’asta

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254 ml di $: Paul Cèzanne. Giocatori di carte, 1893-96, (part.)
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I giocatori di carte di Paul Cezanne, pagata l’imponente cifra di 254 milioni di dollari dalla famiglia reale del Qatar, è l’opera d’arte più cara pagata fino ad oggi. Anche se la vendita è avvenuta nel 2011, i dettagli del patto segreto emersero solo nel febbraio 2012. Il dipinto era appartenuto all’armatore greco George Embiricos. Tre studi di Lucian Freud, di Francis Bacon è diventata nel novembre 2013 l’opera d’arte più costosa mai venduta all’asta, con 142,4 milioni dollari toccati da Christie a New York. Tre studi di Lucian Freud, che fu dipinto nel 1969, è dedicato all’amico-nemico di Bacon, Lucian Freud.

Francis Bacon. Tre studi di Lucian Freud, 1969
Francis Bacon. Tre studi di Lucian Freud, 1969

Numero 5 di Jackson Pollock è stata una vendita avvolta nel mistero. Quando nel 2006 fu venduto per 159 milioni di dollari era l’opera più cara del mondo. Si presume faccia parte della collezione del finanziere messicano David Martinez, che però smentì. L’acquisto del dripping del 1948 fu mediato da Sotheby ‘s.

Pochi giorni dopo la cessione del Pollock No. 5, nel 2006, fu venduto Woman III di Willem de Kooning al miliardario americano Steven Cohen per 156 milioni di dollari. Il ritratto, realizzato nel 1953, è l’unico dei sei dipinti della serie “Donne” in mani private. La vendita del de Kooning andava a bruciare il record toccato nel luglio del 2006 dal lavoro di Gustav Klimt datato 1907, Ritratto di Adele Block-Bauer 1. Venduto da Maria Altmann a Ronald Lauder, noto imprenditore e filantropo americano, ad un prezzo di ben 155,8 milioni di dollari, ed è attualmente esposto alla Neue Galerie di New York!

Jackson Pollock. Numero 5
Jackson Pollock. Numero 5

Il capolavoro espressionista di Edvard Munch, Urlo fu acquistato da un anonimo per 122 milioni di dollari da Sotheby di New York nel 2012. Il precedente proprietario del leggendario dipinto era l’uomo d’affari Petter Olsen, che lo aveva acquisito poichè suo padre era amico dell’artista norvegese. L’offerta è durò appena 12 minuti e con un prezzo di partenza di 40 milioni di dollari. Secondo il Wall Street Journal, l’anonimo acquirente era il finanziere Leon Black.

L’affascinante ritratto di Picasso, Ragazzo con la pipa, fu al centro di una guerra di offerte telefoniche durante un’asta da Sotheby nel 2004. Fu infine venduto per 129 milioni di dollari a Guido Barilla. Il dipinto fu venduto dai collezionisti e galleristi John Hay Whitney e Betsey Cushing Roosevelt Whitney. Si pensa che la grande influenza di questa coppia nel mondo dell’arte abbia accresciuto il prezzo del dipinto.

Il Ritratto del Dottor Gachet di Vincent van Gogh, ruppe ogni record quando fu venduto nel 1990 per 149,5 milioni di dollari. Il ritratto che Vincent realizzò al medico che si prese cura di lui negli ultimi mesi di vita fu acquistato da un mercante d’arte di Tokyo per conto dell’industriale giapponese Ryoei Saito. Tuttavia, quando Saito morì, il dipinto scomparve dal mercato internazionale dell’arte e la sua sorte rimane ignota.

Nudo, foglie verdi e busto, dipinto da Pablo Picasso nel 1932, è stato battuto all’asta lo scorso maggio per la cifra record di 112 milioni di dollari. E’ uno dei quadri più cari del mondo, eppure non era esposto al pubblico dal lontano 1961. L’opera ritrae una delle amanti di Picasso, la giovane Marie-Therèse Walter. Nella tela Picasso si è rappresentato come un busto di profilo, che guarda l’amante.

Pablo Picasso. Nudo, foglie verdi e busto, 1932
Pablo Picasso. Nudo, foglie verdi e busto, 1932

L’opera Walking Man I di Alberto Giacometti , venduta da Sotheby’s per 104,3 milioni di dollari, è l’unica scultura che troviamo nella top ten. L’acquirente fu la magnate brasiliana Lily Safra. Ma prima di queste due opere ne troviamo un’altra, una Bandiera di Jasper Johns, ottava opera più costosa di sempre, battuta a 118,3 milioni di dollari ad un’asta nel maggio del 2012.

Diana e Atteone di Tiziano è l’unica opera degli antichi maestri che troviamo in elenco. Si tratta uno dei sette dipinti della famosa serie “Poesie”. Attualmente in possesso congiunto della National Gallery di Londra e della National Galleries of Scotland, il precedente proprietario era il Duca di Sutherland che ha affermato di non aver fatto un buon affare vendendo l’opera per 63 milioni di euro.

Chiudiamo la sfilata col Bal du Moulin de la Galette di Pierre-Auguste Renoir. La versione più piccola del celebre dipinto conservato al D’Orsay fu venduto nel 1990 per 141,5 milioni di dollari in un’asta da Sotheby. Il dipinto fu acquistato dal controverso industriale giapponese Ryoei Saito, e la sua sorte è sconosciuta dopo la morte di Saito. Si pensa che sia nelle mani di un collezionista svizzero.

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