Luca Torzolini: Luce e Tenebre – Il grande evento al Museo Macro di Roma

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di Melissa Giancola

Museo Macro di Roma

domenica 6 ottobre 2019 

Luce e tenebre – Temet nosce
Un viaggio interiore e fenomenico per conoscere se stessi attraverso gli strumenti dello scibile umano.
Durante la giornata di domenica 6 ottobre dalle 10:00 alle 20:00, presso la Sala Cinema del Macro, avrà luogo l’immersivo ed immaginifico evento dell’artista Luca Torzolini: Luce e Tenebre – Temet Nosce. L’incontro, durante il quale verranno presentati una serie di estratti dei documentari e delle interviste realizzate dall’autore a grandi geni nei campi dell’arte e della scienza, avrà come filo conduttore il dualismo ontologico della luce e delle tenebre. L’evento sarà, inoltre, impreziosito dall’alternanza di interventi d’illustri personaggi nei più disparati campi del sapere che cercheranno di vagliare e approfondire il tema centrale della giornata: convertire e sublimare i “demoni” in luce.

Luca Torzolini: l’istinto poliedrico dell’artista

Autore, regista, fotografo, produttore e distributore, Luca Torzolini è l’incarnazione in divenire delle sue stesse parole:

“Credo che definirsi sia uno dei modi più ignoranti per limitarsi [..] se d’essere umano si parla e non di sopravvivente di certo egli non vorrà mai porre dei limiti alle proprie possibilità di evoluzione”.

Guidato dal vizio insaziabile della curiositas, inizia si da subito a seguire con passione le sue inclinazioni artistiche e i suoi molteplici interessi. Sperimentatore nel campo dell’arte, del marketing e delle startup, la carriera artistica di Luca Torzolini è costellata di esperienze insolite ed eterogenee che lo hanno condotto ad incontri iniziatici e illuminanti con svariate personalità di spicco operanti nei settori dell’arte, delle scienze e della filosofia. Risultato e testimonianza di questo vivace interscambio, durato all’incirca quindici anni, sono proprio i documentari: biopoetiche dei suoi “geni felici”; narrazioni per immagini dell’instancabile cammino di ricerca personale dell’artista che Torzolini ricorda con queste parole:

Oggi la maggior parte delle persone non possiede che apparenza, bisogna recuperare amore per le persone, il valore di quello che si fa e io preferisco viaggiare in direzione ostinata e contraria pur di recuperare profondità. L’unica scelta possibile, per me, è sfidare l’impossibile e la maggior parte di questi documentari è nata così: sfidando circostanze e previsioni, riuscendo, alla fine, ad incontrare dei veri e propri maestri che, incredibilmente, si sono affidati ad un giovane sconosciuto che li ha dovuti sorprendere non poco per convincerli”.

Fondatore della Holy Cult, attualmente è direttore della testata giornalistica Holy Eye; creatore e gestore della galleria Holy Expo, della casa editrice Holy Edit e della distribuzione on demand Holy Film. Tenace fautore di un arte scevra da condizionamenti culturali e limiti territoriali ha costruito nel corso del tempo legami tra Italia e Cina e Italia e America.

L’evento a Roma: la conoscenza e la difficile ascesa dalle tenebre alla luce

Ogni settore dell’erudizione racchiude in sé sapere e sofferenza, consapevolezze e limiti, luci ed ombre. L’intenso e composito evento-incontro di domenica 6 ottobre vuole far emergere, attraverso il dialogo e la condivisione di esperienze singole e singolari, l’espiazione dei propri demoni attraverso il “pharmakon” dell’arte; rappresentare il lavoro maieutico della ricerca di senso e le sue conseguenti implicazioni; narrare l’impervio cammino dell’esplorazione di sé stessi.

Dopo una prima breve introduzione dello stesso Luca Torzolini, ideatore e mente dell’evento, sarà Silvano Agosti, scrittore, regista e rivoluzionario innovatore nel campo della produzione cinematografica, ad inaugurare la serie di dibattiti con un argomento complesso e denso di significato: Tenebre di stato in luce di memoria. In seguito, l’intervento-video dell’artista Jacopo Fo proseguirà l’ approfondimento sulla dicotomia tenebre e luce, focalizzandosi su un tema chiave del suo attivismo, tornato ad essere d’impellente attualità: l’impegno sul fronte ecologico per salvaguardare il pianeta dal suo disfacimento. Se uno degli obiettivi della giornata è quello di elucidare il difficile processo di liberazione dell’uomo dai propri limiti e condizionamenti, Roberto Quercia, astrologo e pranoterapeuta, lo farà attraverso la lente dell’astrologia: saggerà le nostre conoscenze in merito a questa antica arte e i suoi codici, esortandoci a sconfiggere le influenze degli astri. La metafora della lotta verrà ripresa, poi, da Rita Niero, naturopata e insegnante di Kung Fu Mantide religiosa delle Sette Stelle (praticata con costanza da diversi anni dallo stesso Luca Torzolini) che parlerà di come la filosofia alla base di questa nobile arte marziale possa aiutare ad espiare le nostre contraddizioni al fine di raggiungere equilibrio e quiete. Il dibattito proseguirà con la giornalista Pina Manente che illustrerà le insidie affrontante dal giornalismo della “società liquida” costantemente minacciato dalla incalzante ombra delle fake news. Successivamente, l’artista e performer, Marco Fioramanti con l’intervento dal titolo “L’hai-K.O. del mettersi in gioco” ci presenterà la sua personale lettura dell’haiku in chiave divinatoria. Il clima di riflessione sarà, poi, accompagnato dalla provocatoria forza creatrice dell’attore, regista e performer Flavio Sciolè, conosciuto nel mondo dell’arte per le sue boutade anarco-estetiche che si esibirà in un anti intervento volto a sfatare l’illusione della felicità. A seguire Giorgia Tribuiani scrittrice e insegnante presso La Bottega dello Scrittore di Giulio Mozzi, descriverà l’affascinante e tormentato processo di metamorfosi del dolore in bellezza attraverso la catarsi della scrittura. L’ultimo intervento, avrà come relatore Ettore Zanca, giornalista e scrittore, che presentando il suo ultimo libro “Santa Muerte” donerà una sentita testimonianza di come il percorso d’iniziazione alla scrittura lo abbia portato a scoprirne il potere salvifico.

A questo copioso e diversificato insieme di interventi, improvvisazioni poetiche e performance artistiche dal vivo, verrà contornata la proiezione degli estratti video dei seguenti documentari:

Il re dei clown” con Dario Fo; “Il settimo senso” con Silvano Agosti; “Non sono d’accordo comunque” con Flavio Sciolè; “Il quarto mago”con Marco Fioramanti ; “L’arte nuda” con Achille Bonito Oliva; “Poesia della vite” con Francesco Paolo Valentini ; “L’uomo felice dal naso bianco” con Jango Edwards; “Un altro piano è possibile?”con Mario Mariani; “Scolpire il tempo” con Giovanni Benetton; “La via delle sette stelle” incentrato sulle arti marziali cinesi.

L’evento concentrerà in sé il significato stesso del messaggio che vuole lanciare : quello di liberarsi dalla prigione dei propri demoni con l’ausilio delle conoscenze e dell’esercizio della pratica per portare a compimento la completa realizzazione di sé. L’invito alla partecipazione è un auspicio da parte del suo organizzatore, Luca Torzolini, a mettere in atto sin da subito questa trasformazione.

 

 

 

 

 

 

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